Circolare 23/11/2010

Novembre 28, 2010

SOCIETA’ITALIANA DI STUDI SUL SECOLO XVIII

 

Roma, 23 novembre 2010

Gentile Collega,

 

come noto le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali per il biennio 2010-2012 si sono svolte  il 28 maggio u.s. durante l’assemblea generale tenutasi alla Venaria Reale (TO) in occasione del convegno su ‘La città nel Settecento’. Il 24 giugno  si è poi riunita a Roma la commissione scrutinatrice  nominata dalla medesima assemblea, composta da Beatrice Alfonzetti (presidente), Silvia Tatti ed Elisabetta Mastrogiacomo, la quale ha proceduto allo spoglio dei voti espressi sia in assemblea, sia per delega o per corrispondenza, procedendo a comunicare i risultati al presidente uscente (R. Loretelli).

 

Per il Comitato esecutivo sono risultati eletti: A. Postigliola, L. Bianchi, B. Alfonzetti, R. Loretelli, R. Minuti; seguono: O. Rossi Pinelli, M. G. Bottaro Palumbo, C. Campa. Gli eletti per il nuovo  Comitato esecutivo si sono quindi riuniti a Roma il successivo 20 luglio e hanno eletto all’unanimità: presidente: R. Loretelli, vicepresidenti: B. Alfonzetti e L. Bianchi, segretario generale: A. Postigliola, tesoriere: R. Minuti. Essi hanno preso atto dell’esito delle elezioni degli altri organi.

 

Per il  Consiglio scientifico sono risultati eletti, nell’ordine: A.M. Rao, G. Ricuperati, R. Turchi, M. Formica, S. Tatti, E. Brambilla, E. Agazzi, M. Platania, R. Pasta, L. Braida, D. Generali, A. Di Ricco; seguono: G. Francioni e P. Sanna (con pari numero di voti); L. Sozzi; P. Quintili e L. Tufano (con pari numero di voti); G. Giarrizzo; L. Norci Cagiano. I due organismi si sono riuniti congiuntamente sempre a Roma l’8 ottobre u.s. e hanno provveduto alla cooptazione nel Consiglio scientifico, all’unanimità, di : C. Campa, G. Francioni, O. Rossi Pinelli e P. Sanna.

Per il Collegio dei revisori dei conti si ha il seguente ordine: C. Passetti, seguita da D. Mangione, E. Mastrogiacomo e D. Siragusa, con pari numero di voti, e da S. Meyer. Avendo in seguito D. Siragusa espresso l’intenzione di recedere, risultano quindi eletti: D. Mangione, E. Mastrogiacomo e C. Passetti.

 

 

Incontro su ‘La nazione nel Settecento’ (Bologna, 30 maggio-1°giugno 2011). – Il centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia ha sollecitato anche la nostra Società  a porsi alcune domande circa l’uso di alcune categorie come “nazione”, “nazionale”, “patria”, “patriota” nel Settecento, prima che le rivoluzioni – americana e soprattutto francese – portassero in primo piano idee e progetti politici secondo i quali la nazione si identificherebbe in gran parte con la repubblica o, nel caso italiano e tedesco, con le prime delineazioni di uno Stato unitario. – CALL FOR PAPERS. – Il nostro prossimo incontro annuale intende dunque riflettere sulle mutazioni semantiche del concetto di nazione nel Settecento. L’idea di nazione nasce all’interno dell’Europa, dal confronto, ma, soprattutto, dallo scontro, fra identità diverse in via di trasformazione o di costituzione. La riflessione sulla nazione nel XVIII secolo implica, dunque, non solo l’analisi del senso di appartenenza interno agli Stati italiani di Antico regime, ma anche la considerazione delle diverse accezioni filosofiche, letterarie e culturali su un fenomeno complesso, antecedente la moderna accezione di “patto di cittadinanza”.

Delimitando gli ambiti dell’analisi, sono state individuate tre articolazioni interne:

1) Parole e immagini. La sezione prevede, innanzi tutto, contributi di carattere linguistico che fissino il senso delle parole prima della Rivoluzione francese e ricostruiscano gli slittamenti di senso nei differenti contesti europei. Parallelamente, l’attenzione andrà rivolta all’apporto dei letterati e degli artisti in genere nella costruzione delle plurime idee di nazioni nel corso del secolo.

2) Nazione e cosmopolitismo. Questo punto, che interessa soprattutto la riflessione filosofico- giuridica, si rivela di interesse cruciale, perché se l’affermazione di una diversa idea di patria segue dapprima quella di umanità e di cosmopolitismo – entrambe interne all’Illuminismo nelle sue varie declinazioni e momenti – essa giunge però, successivamente, a fasi di collisione, che sarà bene analizzare in maniera correlata.

3) La nazione nella costruzione del territorio nazionale, e nelle istituzioni e strategie culturali. In questo ambito sono previsti contributi che illustrino la creazione sia di imprese materiali che di istituzioni (accademie, società, teatri, iniziative editoriali ecc.) patrocinate spesso dai sovrani o dai primi ministri di Antico regime al fine di consolidare la nazione, ad esempio grazie alla ricostruzione delle origini, delle genealogie e di un’unica storia nazionale.

 

Si fa presente che il convegno prevede alcune relazioni sollecitate dalla Società e un certo numero di comunicazioni su libera proposta dei soci, che saranno necessariamente sottoposte a selezione da parte del Consiglio Scientifico in base all’equilibrio dell’insieme e alla rigorosa pertinenza del tema. Si prega pertanto di accompagnare le proposte con un abstract di circa 2000 battute e da un sintetico CV con un breve elenco delle pubblicazioni pertinenti. Le proposte di comunicazioni dovranno pervenire entro il 31 gennaio 2011 a: a.postigliola@tiscali.it e a loretell@unina.it.

 

 

Terzo Colloquio italo-britannico. – Si ricorda che il Colloquio (‘The Marginal and the Mainstrem in Eigtheenth Century Italy and Britain’), si terrà a York dal 12 al 14 settembre 2011, e che le proposte di intervento sotto forma di abstract  (in italiano o in inglese, max 200 parole) possono essere ancora inviate entro il 31 dicembre 2010 contestualmente a Lia Guerra (dog@unipv.it) e a Frank O’Gorman (fog17@btinternet.com).  Sono nel frattempo apparsi gli atti del II colloquio (Anacapri, 2009): Britain and Italy in the long Eighteenth Century, che possono acquistarsi on line direttamente dall’editore British Scholars Publishing.

 

 

XIII Congresso Internazionale sull’Illuminismo (Graz, 25-29 luglio 2011). – Il prossimo congresso quadriennale della International Society for Eighteenth  Century Studies, cui la nostra Società è federata,  ha come noto per tema: ‘Il tempo nel secolo dei Lumi: pensare il presente, immaginare il  futuro’. E’ previsto un sotto-tema: ‘L’Europa centrale e orientale all’epoca dei Lumi’. Come sempre le lingue ammesse sono il francese e l’inglese, oltre ovviamente al tedesco, lingua del paese ospitante. Le sezioni e i laboratori ammessi sono circa 160, di cui vari proposti da nostri soci e sono pubblicati sul sito web del Congresso (http://www.18thcenturycongress-graz2011.at). La registrazione al Congresso è consentita sino al 30 aprile 2011, mentre è possibile presentare una proposta di comunicazione entro il 31 gennaio 2011, indicando una sezione o panel in cui ci si intende inserire. Eventuali proposte ‘libere’ sarebbero collocate direttamente dagli organizzatori in nuove unità tematiche. In generale, le risposte del comitato sono piuttosto tempestive. Si esortano i nostri soci a presentare proposte sì da garantire un’adeguata presenza della ricerca italiana. La prossima lettera d’informazione sul Congresso apparirà sul sito web (vedi sopra) ai primi del prossimo febbraio, mentre il programma definitivo entro giugno. Per ulteriori informazioni rivolgersi alla Segreteria del Congresso medesimo: 18thcc.office@uni-graz.at. L’agenzia Optimundus di Graz offre consulenze sul viaggio e l’alloggio a tariffa dimezzata. Rivolgersi a m.haselwander@optimundus.at, o a m.gissing@optimundus.at. – Durante il Congresso si terrà l’assemblea generale dell’ISECS, nel corso della quale si proclameranno i risultati dell’elezione del nuovo comitato esecutivo, che si svolgerà per corrispondenza (elettronica e postale) tra maggio e giugno 2011.

Borse per dottorandi, studiosi non strutturati, o a inizio di carriera, ovvero per partecipanti provenienti da paesi a moneta debole. – I dossier di candidatura debbono essere inviati in forma elettronica (18thcc.office@uni-graz.at) entro il 31 gennaio 2011, seguendo le istruzioni contenute nel sito: http://www.18thcenturycongress-graz2011.at/index_fr.html. Le domande saranno selezionate da un comitato composto da rappresentanti delle società austriaca, statunitense, giapponese e italiana.

Seminario internazionale dei giovani settecentisti: ‘Providing for the future: Theory and Practice in the Eighteenth Century’ (Graz, 21-24 luglio 2011). – Quest’anno il tradizionale incontro si svolge a Graz nei giorni immediatamente precedenti il XIII Congresso dell’ISECS ed è riservato ai dottori di ricerca che abbiano conseguito il titolo entro sei anni dalla data del seminario e riguarda tutti i temi relativi al soggetto (medicina, educazione, mezzi di informazione, ecologia, ecc.). Lingue: francese, inglese e tedesco. Saranno ammessi un massimo di 15 candidati.  I dossier debbono pervenire unicamente all’indirizzo 18thcc.office@uni-graz.at entro il 31 gennaio 2011. Il formulario d’iscrizione è disponibile sul sito del Congresso: www.18thcenturycongress-graz2011.at, e deve essere accompagnato dal riassunto di una pagina A4 del contributo proposto, un curriculum vitae, una lettera di raccomandazione  (anche per la compilazione e l’invio di quest’ultima seguire attentamente le istruzioni sul sito del Congresso qui sopra riportato). I partecipanti ammessi usufruiranno di una borsa di 300 euro e se presenteranno anche una proposta al Congresso potranno concorrere anche a una delle borse di cui sopra. L’esito della selezione sarà comunicato entro il prossimo febbraio.

 

Annuario della Società internazionale dei settecentisti. – Come noto, tutti i nostri soci  in regola con le quote hanno diritto a figurare sul repertorio elettronico dell’International Society for Eighteenth-Century Studies.   Il nuovo responsabile del Repertorio, Pascal Bastien, informa che ogni membro può ora  direttamente accedere al repertorio e tutti sono invitati ad aggiornarlo personalmente accedendo al sito: http://www.sieds.org/isecs-direct/index.php/ (info: bastien.pascal@uqam.ca; per altre info: a.postigliola@tiscali.it).

Pubblicazioni e sconti per i soci. – Sono apparsi nella serie della nostra associazione presso le Edizioni di Storia e Letteratura gli atti del convegno di Siracusa: Il Settecento negli studi italiani. Problemi e prospettive (75 euro), che i soci in regola con le quote possono acquistare con lo scontro del 30% (clienti@storiaeletteratura.it). Come pure presso lo stesso editore e col medesimo sconto possono aversi gli atti del convegno pisano dedicato a Modelli d’oltreconfine. Prospettive economiche e sociali negli antichi Stati italiani (48 euro). Sono inoltre disponibili tra l’altro, sempre col 30% di sconto, gli atti di Vico e l’Oriente: Cina, Giappone, Corea (Roma. Tielliamedia, 45 euro, tiellamedia@tiscali.it)  e quelli di Kant et les Lumières européennes (32 euro, Liguori Ed., map@liguori.it). Vari volumi sono in corso di stampa. Tra i primi, Spazi e tempi del gioco nel Settecento (presso la nostra serie: vedi l’offerta di sottoscrizione allegata) e gli atti del III colloquio italo-franco-tedesco, Tropi e metafore del discorso scientifico in ambito umanistico nel XVIII secolo, presso Meiner Verlag. Per informazioni, a.postigliola@tiscali.it.

Altre informazioni. – Oltre a organizzare il convegno annuale tenutosi a Venaria Reale su La città nel Settecento (27-29 maggio 2010), la Società ha compartecipato tra l’altro al seminario internazionale Ethique et sociabilité chez l’abbé de Saint-Pierre: des Lumières aux questionnements contemporains (Macerata, 7 ottobre 2010, info: Patrizia Oppici, oppici@unimc.it) e al convegno napoletano organizzato dall’Università ‘L’Orientale’ e  dal Museo Cappella Sansevero: Ragione e mistero. Raimondo di Sangro a trecento anni dalla nascita (15-17 novembre 2010; info: Fiammetta Rutoli, fiammetta.rutoli@fastwebnet.it).  Si informa che probabilmente i colloqui triangolari italo-franco-tedeschi riprenderanno, sia pur con scadenza biennale. Attendiamo notizie dalle due Società consorelle.  Infine la Società austriaca ci ha proposto di compartecipare a un convegno regionale che coinvolga anche colleghi cechi, croati, ungheresi e sloveni, in data da stabilire.

AVVISO IMPORTANTE. – Si pregano i soci di comunicare tempestivamente i cambiamenti di indirizzo per evitare la dispersione della corrispondenza, per noi sempre più onerosa (a.postigliola@tiscali.it). Si invitano, inoltre, i soci a comunicare l’indirizzo email valido al quale preferiscono ricevere la corrispondenza. Ciò consentirà di ricevere più tempestivamente  le informazioni e di arrivare un giorno a sostituire la costosa corrispondenza cartacea. Si prega di comunicare gli indirizzi elettronici a: segreteria_sissd@libero.it.

QUOTE SOCIALI APPELLO. – Si possono già versare le quote sociali per il 2011 e sono ancora  in riscossione le quote per il 2010 (da parte di chi ancora non fosse in regola). Si ricorda che nel prossimo anno potrà figurare sul sito della Società (in corso di ristrutturazione da parte di R. Minuti, coadiuvato da E. Mastrogiacomo, S. Meyer, C. Passetti, D. Siragusa e D. Tavazzi) solo chi risulterà in regola al 31 dicembre 2010, e che il regolare versamento è condizione indispensabile per poter partecipare alle elezioni della Società internazionale, per  ricevere le newsletter e i programmi delle manifestazioni,  per sottoscrivere con lo sconto del 50% gli atti dei nostri colloqui pubblicati nella serie delle Edizioni di Storia e Letteratura, oppure  acquistarli dopo la pubblicazione con lo sconto del 30%, nonché  usufruire di riduzioni anche nell’acquisto di atti di convegni cui la Società ha compartecipato. Il versamento comporta infine l’adesione automatica all’International Society for Eighteenth-Century Studies  (cui cediamo annualmente 2 sterline per ogni nostro membro, 9.75 se il membro è un’istituzione), con il relativo diritto a figurare nel Repertorio internazionale. Si fa presente che quest’anno il Ministero per i Beni e le attività culturali non ha concesso alcun contributo per il funzionamento ordinario della nostra associazione e che sono problematiche le prospettive per il futuro. E’ perciò  importante  che la regolarizzazione della propria posizione per quest’anno e per il prossimo avvenga al più presto. Il versamento va fatto sul c/c postale n. 84746007 (per il bonifico: IT 80 Y 07601 03200 000084746007), impersonalmente intestato alla nostra Società (35 euro per gli individui, 50 per le istituzioni, 100 per i soci sostenitori, 20 per i soci non strutturati: requisito, anche quest’ultimo, da indicare nella causale).

 

Con i più cordiali saluti,

Per il Comitato esecutivo

Il segretario generale

Alberto Postigliola

 

 

ALLEGATO

 

spazi e tempi del gioco nel settecento

a cura di Beatrice Alfonzetti e Roberta Turchi

EDIZIONI DI STORIA E LETTERATURA

 

Caratteristiche dell’opera:

Formato: cm 17 x 24 – Pagine: 448 ca. – Prezzo di copertina: € 58,00

Prenotazione anticipata con lo sconto del 50% riservata ai soci della Società italiana di Studi sul Secolo XVIII: € 29,00

Spese di spedizione in Italia: € 2,50.

Spese di spedizione all’estero: a carico del destinatario (si veda la tabella riportata nel nostro sito internet alla pagina “Ordini – Modalità e costi delle spedizioni”).

Termine di validità della proposta di sottoscrizione: 31 gennaio 2010

Data di pubblicazione: 2011

Modalità di pagamento: bonifico bancario dall’Italia: IBAN IT20P0306903206100000012504; bonifico bancario dall’estero: BIC   BCITITMM700

Carta di credito (in questo caso alla casa editrice devono essere comunicati anche i dati della carta oltre a quelli richiesti sotto).

Contrassegno (al destinatario verranno addebitati ulteriori € 3,50).

Per informazioni: Edizioni di storia e letteratura tel. 06.39670307 – e.mail: clienti@storiaeletteratura.it

Modalità di prenotazione: è sufficiente inviare alla casa editrice il modulo di prenotazione (vedi sotto) completo dei dati richiesti (i campi contrassegnati da * sono obbligatori). L’invio può essere effettuato: per e-mail, all’indirizzo clienti@storiaeletteratura.it; per fax, al numero 06.39671250; per posta all’indirizzo: Edizioni di storia e letteratura – Via della Fornaci 24  – 00165 Roma.

Desidero prenotare n. ……… copie del volume Spazi e tempi del gioco nel Settecento

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